Art Basel 2015

Con oltre 284 gallerie provenienti da 33 paesi diversi, ed un impressionante controvalore di opere vendute superiore al miliardo di euro, Art Basel (18-21 giugno, VIP preview 16-17) è considerata a buon diritto la “regina delle fiere d’arte”, oltre che “la più imponente esposizione temporanea d’arte del mondo”. Un’impressione, questa, particolarmente evidente nella sezione “Feature” della fiera, dedicata, anche quest’anno, a specifici progetti curatoriali. Tra i più attesi, quello curato dalla galleria Luxembourg & Dayan dedicato a due dei lavori meno noti di Michelangelo Pistoletto, “La Gabbia” e “I mobili capovolti”, entrambi appartenenti alla produzione più politica dell’artista biellese ed espressione di un desiderio di rovesciamento della status quo e dei ruoli sociali. La James Cohan Gallery presenterà invece una selezione di acquerelli e “smoke drawing” del celebre compositore ed artista visivo John Cage, incluso il suo lavoro d’esordio: “Not Wanting to say anything about Marcel”, del 1969, una serie di otto plexigrammi dedicati all’amico Duchamps, deceduto l’anno precedente. Alla visione di un’affascinante ed utopica “città anticapitalista”, la “New Babylon”, sarà invece dedicata l’esposizione con cui la Borzo Gallery di Amsterdam celebra il genio visionario dell’artista-architetto Constant, di cui potremo ammirare rari dipinti ad olio, disegni ed acquerelli, finora mai esposti. Da non perdere neanche la retrospettiva, curata dalla Tokyo Gallery + BTAP, dedicata al movimento scultoreo giapponese “Mono-ha”, che potrà vantare una nutrita selezione dei lavori di Jiro Takamatsu, Nobuo Sekine, Kishio Suga, Susumu Koshimizu e Koji Enokura. Lo stand della galleria Karma International fungerà invece da set per il lavoro sito-specifico della provocatoria artista “protofemminista” statunitense, Judith Bernstein, che per l’occasione ha accettato di ricreare “Horizontal”, il celebre disegno a carboncino a forma di “vite fallica”. Il lavoro, finito sotto la scure della censura americana nel 1973, sarà accompagnato da una selezione di disegni contro la guerra del Vietnam. Le “Solo presentations” nella sezione “Statements” costituiscono invece un’occasione unica per familiarizzare con i lavori di decine di artisti emergenti, tra i più promettenti del momento: tra le opere più significative, si segnalano un nuovo film, in due parti, dell’artista britannica Beatrice Gibson, presentato da Laura Bartlett Gallery e la serie di oggetti con cui l’artista newyorchese Bunny Rogers, rappresentato da Societé gallery (Berlino) affronta, non senza una buona dose di ironia, il tema del lutto di un personaggio fittizio, prendendo ad esempio Michael Scofield della serie TV “Prison Break”. Considerata la sezione più spettacolare della fiera, la sezione “Unlimited”, infine, ha in serbo anche quest’anno 70 lavori sovradimensionati. Tra i più attesi, la titanica istallazione di Ai Wei Wei “Stacked”, curata da Galleria Continua, composta da ben 760 biciclette.

AI WEIWEI Stacked 2012
760 biciclette
dimensioni variabili 2012
760 bicycles
variable dimensions Courtesy: GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins Photo by: Ela Bialkowska, OKNO STUDIO Exhibition: AI WEIWEI Year and place: 2012 / Galleria Continua / San Gimignano
AI WEIWEI
Stacked
2012
760 biciclette
dimensioni variabili
2012
760 bicycles
variable dimensions
Courtesy: GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins
Photo by: Ela Bialkowska, OKNO STUDIO
Exhibition: AI WEIWEI
Year and place: 2012 / Galleria Continua / San Gimignano
AI WEIWEI Stacked 2012
760 biciclette
dimensioni variabili 2012
760 bicycles
variable dimensions Courtesy: GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins Photo by: Ela Bialkowska, OKNO STUDIO Exhibition: AI WEIWEI Year and place: 2012 / Galleria Continua / San Gimignano
AI WEIWEI
Stacked
2012
760 biciclette
dimensioni variabili
2012
760 bicycles
variable dimensions
Courtesy: GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins
Photo by: Ela Bialkowska, OKNO STUDIO
Exhibition: AI WEIWEI
Year and place: 2012 / Galleria Continua / San Gimignano
AI WEIWEI Stacked 2012
760 biciclette
dimensioni variabili 2012
760 bicycles
variable dimensions Courtesy: GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins Photo by: Ela Bialkowska, OKNO STUDIO Exhibition: AI WEIWEI Year and place: 2012 / Galleria Continua / San Gimignano
AI WEIWEI
Stacked
2012
760 biciclette
dimensioni variabili
2012
760 bicycles
variable dimensions
Courtesy: GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins
Photo by: Ela Bialkowska, OKNO STUDIO
Exhibition: AI WEIWEI
Year and place: 2012 / Galleria Continua / San Gimignano

 

Numerose, anche quest’anno, le mostre che faranno da corollario alla “regina delle fiere d’arte” nei musei di Basilea. Il fiore all’occhiello dell’intera programmazione sarà la mostra che la Fondazione Beyeler consacra a Paul Gauguin, occasione unica e irripetibile per ammirare ben 50 dipinti, in massima parte appartenenti alla  fase tahitiana del pittore francese, ottenuti in prestito non solo da numerosi musei, ma anche da collezioni private, come lo splendido dipinto “Cavalieri sulla spiaggia (II)”. Allo Schaulager potremo ammirare invece  i capolavori appartenenti ad una delle più importanti collezioni private al mondo, quella della Fondazione Emanuel Hoffmann, cui verrà dedicata, per la prima volta in trenta anni, un’imperdibile mostra dal titolo “Future Present”. Si segnalano anche due importanti retrospettive: la prima, al Museum für Gegenwartskunst, dedicata al poliedrico genio di Joseph Beuys, l’altra, al Museum Tinguely, alle affascinanti opere di suono, elettricità e luce dell’artista britannico di origine pakistana Haroon Mirza. Da non perdere, infine, la suggestiva e ciclopica istallazione che l’artista coreana Anicka Yi, nota per l’utilizzo di materiali deperibili, come fiori fritti e latte in polvere scaduto, allestirà all’interno della Kunsthalle.  Nata da una fascinazione dell’artista per la combustione e l’entropia, l’opera sarà accompagnata da un nuovo lavoro di Vincent Fecteau.

   

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