Interview with Vincenzo Latronico

Un ritratto del giovane autore italiano Vincenzo Latronico

 

Ha esordito con Ginnastica e rivoluzione (2008, Bompiani), ma è il suo secondo libro, La cospirazione delle colombe, uscito lo scorso maggio sempre per Bompiani, ad aver fatto di Latronico un caso editoriale. “Quanti fallimenti ci vogliono perché una colomba si trasformi in falco? Il mio libro è la storia di questa trasformazione e dei compromessi cui necessariamente deve scendere chi è mosso dall’ambizione”, spiega lo scrittore, classe 1984, nato a Roma e oggi felice pendolare tra Milano e Berlino. È la recensione di Antonio Scurati, che ha accostato la sua scrittura a quella di Balzac, che più lo ha lusingato. “Sento di avere in comune con Balzac lo sguardo disincantato sui personaggi che creo”, dice. Un distacco emotivo che Latronico rende con una scrittura fredda, articolata in fraseggi lunghi e ben ritmati. “La mia scrittura è un po’ come Switched-On Bach di Wendy Carlos, il musicista sperimentale transgender degli anni 60 che reinterpretò la musica barocca di Bach con sonorità elettroniche e un ritmo accelerato”. Latronico è attualmente impegnato in una nuova traduzione di Tenera è la notte di F. S. Fitzgerald.

Pubblicato su L’Uomo Vogue, Marzo 2012

Photo by Elisabetta Claudio

Fashion editor Sarah Grittini

 

http://www.vogue.it/uomo-vogue/people-stars/2012/03/vincenzo-latronico#sthash.ihD9628h.dpuf

 

 

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A profile of the young Italian author Vincenzo Latronico

His debut novel was Ginnastica e rivoluzione (2008, Bompiani), but his second book, La cospirazione delle colombe, published last May by Bompiani, that has transformed Latronico into a publishing phenomenon. “How many times must a dove fail before it transforms into a hawk? My book is the story of this transformation and of the compromises people moved by ambition must necessarily come down to,” explains the writer, class of 1984, born in Rome and now a happy commuter between Milan and Berlin. It’s Antonio Scurati’s review, which compared his writing style to that of Balzac, that flattered him the most. “I feel like I have in common with Balzac the disenchanted look on the characters I create,” he says. An emotional distance that Latronico recreates with a cold writing, articulated in long and rhythmical phrasing. “My writing is a bit like Switched-On Bach by Wendy Carlos, the experimental, transgender musician from the Sixties that portrayed in a new version of Baroque music by Bach with electric sounds and a quicker pace”. Latronico is currently working on a new translation of F. S. Fitzgerald’s Tender is the Night.

Published on L’Uomo Vogue, March 2012

 

 

Photo by Elisabetta Claudio

Fashion editor Sarah Grittini

Abiti Gucci

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