Il re è nudo. Anzi, in mutande

La pop star canadese Justin Bieber è il nuovo testimonial insieme alla top-model Lara stone della nuova  campagna pubblicitaria mondiale delle linee Calvin Klein Jeans e Calvin Klein Underwear per la Primavera Estate 2015.

Gli ingredienti tipici di una campagna pubblicitaria Calvin Klein ci sono tutti: l’ estetica vintage del bianco e nero; il divo sexy e muscoloso tra le grinfie della modella più in voga del momento, e immancabile, il virile rigonfiamento del capo intimo in bella vista. A dare un ulteriore tocco di trasgressione alla nuova  campagna pubblicitaria mondiale delle linee Calvin Klein Jeans e Calvin Klein Underwear per la Primavera Estate 2015, i vistosi tatuaggi del nuovo testimonial, la popstar dei record Justin Bieber, affiancato dalla top-model olandese Lara Stone. Un sex appeal acerbo il suo, a metà strada  tra il “bad boy”  muscoloso e tatuato  ed il ragazzino dagli occhi di cerbiatto, che non regge del tutto il confronto – si obietterà – con quello dei suoi statuari predecessori, da Kellan Lutz a Metthew Terry, fino all’ex-rapper  Mark Wahlberg, protagonista della prima, indimenticabile campagna del 1992 insieme ad una Kate Moss ancora diciottenne.  Ma su un terreno Bieber non teme confronti: il successo commerciale, l’attributo forse più richiesto ad un testimonial, che ogni azienda spera di poter trasferire, attraverso la campagna, sul proprio prodotto. A soli venti anni, la popstar canadese può vantare altrettanti dischi di platino; grazie agli 80 milioni di dollari guadagnati lo scorso anno, Forbes lo ha recentemente nominato addirittura star più pagata al mondo. Ma i numeri più impressionanti sono quelli del suo seguito sui social network: più di 59 milioni di follower su Twitter e 77 su Facebook, che Calvin Klein conta apertamente di coinvolgere in quella che non ha esitato a definire  la campagna “più digitale” della sua storia, attraverso numerose  iniziative sui social network, alcune delle quali rivolte proprio ai fan del cantante, che saranno svelate nel corso dei prossimi mesi. Un primo assaggio ci è stato dato dalla campagna #mycalvins, lanciata lo scorso Febbraio, con cui il marchio statunitense ha invitato i propri clienti a postare un selfie con indosso il proprio capo Calvin Klein: una delle nuove forme pubblicitarie interattive, accompagnate immancabilmente da un apposito hashtag, a cui – promettono gli esperti – dovremo sempre più abituarci. Secondo il sito di informazioni economiche Bloomberg, il cosiddetto “social-media ad spending”, la voce spesa delle aziende per pubblicità sui social network, passerà da quasi 5 miliardi di dollari alla fine del 2012 a 9,8 nel 2016, e vedrà sempre più spesso star musicali come protagoniste.  Se si parla di capacità di creare clamore sul web, infatti, le popstar “inceneriscono” letteralmente le performance dei colleghi dello sport e del grande e piccolo schermo: se Katy Perry e Rihanna, assimilabili come Bieber a veri e propri “mass media”, possono vantare rispettivamente 77 e 90 milioni di follower su Facebook, Brad Pitt e Robert Pattinson, ad esempio, non superano quota tre milioni.

Pubblicato su GQ, Febbraio 2015

calvin-klein-underwear-s15-m_ph_mert+marcus_sg01

calvin-klein-jeans-s15-m+w_ph_mert+marcus_sg04

calvin-klein-jeans-s15-m_ph_mert+marcus_sg02

Pubblicato su GQ Italia, Febbraio 2015

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s